Guida alla progettazione
Come acquistare l'arredamento
CONSIGLI UTILI PER PROCEDERE ALL'ACQUISTO
Desideri acquistare un nuovo arredamento e non sai come iniziare? Che si tratti di una cucina su misura per la casa o mobili professionali per la tua attività, leggi queste righe, ti aiuterò a prendere la decisione giusta.
Procedere con calma
...è molto difficile trovare il filo giusto per districarsi nel mondo dell'arredamento quando si desidera acquistarne uno per arredare il proprio ambiente, ed è altrettanto difficile dare consigli, trovare delle regole che possano adattarsi a tutte le situazioni, perchè nessun arredamento su misura è uguale all'altro ed altrettanto varie sono le esigenze di chi lo vuole acquistare.
Comunque e dovunque si decida di indirizzarsi, una cosa è essenziale:
- ricordarsi che un ambiente ben arredato, spesso, è per sempre. E' importante quindi procedere all'acquisto degli arredi con calma e lentamente, soltanto se li si trovano belli, funzionali e di qualità.
Valutare la congruità del prezzo
Le considerazioni sul prezzo conveniente e le scelte affrettate, non sono fattori da considerare: tenerne conto spesso fa si che ci si penta nel giro di poche settimane dell'acquisto fatto.
Solo chi è ingenuo può credere nei saldi, nelle chiusure fittizie, nelle più vantaggiose liquidazioni: l'arredamento è un bene durevole e non passa di moda.
I prezzi troppo bassi, pubblicizzati con ogni mezzo, spesso sono ben più alti del valore reale degli arredi proposti, la cui effimera qualità scompare nel giro di pochi mesi.
Certo non è facile per chi non è esperto comprendere al volo se il prezzo richiesto è equo o gonfiato, ma anche qui poche regole e un pò di buon senso possono essere d'aiuto.
Definire la qualità dei materiali
Tra i parametri che influiscono sul prezzo il più palese è il materiale impiegato per la finitura superficiale degli elementi d'arredo. Un mobile finito con materiali di pregio richiede più tempo di una mobile grossolano e spesso è esteticamente ricercato nei dettagli.
Altrettanta incidenza hanno i materiali impiegati per la fabbricazione della scocca: l'uso del legno, in tutto o in parte, aumenta il valore del prodotto, ma poi occorre valutarne la durezza e la stabilità, dal momento che una scocca con materiali porosi e flessibili non è indice di igiene e di buona qualità.
Considerare la durata nel tempo
Ancora meno definibile è il parametro della durata nel tempo: gli anni non nuocciono al fascino di un arredamento se questo viene usato con cura, ma certo sta a ciascuno decidere se accettare i piccoli difetti propri di un materiale naturale come il legno o il marmo, che spesso ne esaltano il valore, o preferire la più facile ed impeccabile bellezza dell'acciaio o della ceramica.
Conoscere il luogo di produzione
E' determinante inoltre la provenienza, in quanto legata all'autenticità e alla qualità della produzione: i mobili prodotti in Italia continuano ad essere gli acquisti più solidi.
Gli altri paesi produttori propongono arredamento di imitazione, dove cioè il design, i colori o i materiali sono ripresi da quelli di pregio e costruiti come meglio conviene per soddisfare esigenze commerciali più legate alla quantità che alla qualità.
Anche se spesso ineccepibili dal punto di vista dell'estetica, sono prodotti in serie ed hanno un valore inferiore a quello dei modelli a cui si ispirano.
Può accadere ad esempio, che la più bella delle cucine di importazione, anche se in finitura laccata, valga meno di una cucina artigianale italiana, che è resa unica dalla creatività ed originalità del produttore.
Scegliere la soluzione d'arredo ottimale
Per scegliere un arredamento su misura indubbiamente non ci si deve limitare a considerazioni sul valore di esso o sulla convenienza del prezzo:
- l'arredamento si deve armonizzare con l'ambiente in cui viene inserito e deve adattarsi all'uso al quale è destinato.
Anche qui ci sono alcune regole auree, per le quali un aiuto decisivo può venire dall'arredatore, tanto che per molti aspetti è consigliabile scegliere un consulente di fiducia prima degli arredi.
Affidarsi alla competenza
Di quali venditori ci si può fidare e quali invece sono da evitare?
Sono da evitare quelli per cui ogni pretesto è buono per imbastire una liquidazione: la loro ditta chiude per riaprire due mesi dopo con altro nome, i loro locali devono essere ristrutturati, si trasferiscono altrove, il loro socio è fallito e ne svendono i beni e così via.
Inutile sottolineare che tutto questo non è indice di serietà, bensì della volontà di sfruttare senza troppi scrupoli l'ingenuità degli acquirenti.
Allo stesso modo sono da evitare i "rodomonti": quelli che ti offrono il modello più banale, spiegandoti che è stato progettato dal grande designer Pininfarina in occasione del bicentenario di attività del produttore e subito dopo questo romanzetto chiedono un prezzo alto, troppo alto per il normalissimo modello proposto.
Sono da escludere le "occasioni da fiera": quelle per cui l'arredamento proposto è stato esposto al Salone Internazionale del Mobile di Milano o alla Fiera campionaria di Ravenna; niente catalogo, nessuna possibilità di visionare la merce, spesso montata e rimontata più volte e senza garanzie.
Evitare gli slogan pubblicitari
In fase di acquisto è consigliabile optare per mobili sempre nuovi, certificati dal marchio di Fabbrica e non proposti con gli slogan pubblicitari attualmente in voga:
- svendita mobili per rinnovo esposizione, per liquidazione o ritirati da fiere, spesso privi di garanzie e rovinati perché montati e rimontati più volte;
- vendita mobili a prezzi di fabbrica: una fabbrica non dovrebbe vendere al privato ma al rivenditore di zona autorizzato, il quale utilizza i listini di vendita al pubblico forniti dalla fabbrica stessa;
- vendita mobili in outlet o stock di fine serie, formula che permette l'acquisto a prezzi scontatissimi ma non garantisce continuità di produzione nel tempo, possibilità di personalizzazione e assistenza post-vendita nel caso di sostituzioni o ricambi;
- vendita mobili all'ingrosso, ossia quella forma di vendita riservata solo ed esclusivamente all'acquirente professionale con partita iva.
Conclusioni
Attenzione a scegliere un arredatore affidabile, che vi dimostri la sua capacità e serietà presentandovi una scelta di modelli nuovi di fabbrica adatti al caso vostro, consentendovi di esaminarli ed ammirarli più di una volta e con calma, ambientandoli con un progetto ed assistendovi nel tempo con una consulenza d'arredo professionale dettata dall'esperienza.
Certo il quadro non è confortante, e le difficoltà numerose, ma il miglior consiglio è quello di acquistare l'arredamento con un occhio a queste righe, con un budget di spesa prefissato, purchè piaccia e sia ben ambientato nello spazio da arredare.
